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"NEWS" Laghi "Clitunno": info dalla pesca Umbra e Nazionale
Ledgering: Moscati e Club Fario Campioni d’Italia 2010
Dopo Daniele Meotti (Umbertide 2009) ancora un “Umbro” sul
trono d’Italia

La
sirena scandisce la fine delle ostilità, i giudici passano in
rassegna i pesi dei 50 agonisti iscritti alla finale, l’attesa è
snervante… E’ fatta, sguardo al cielo e braccia alzate, il Club
Fario esulta… Michele Moscati è Campione d’Italia.
La splendida
avventura dell’agonista Trevano è iniziata il 10 luglio a
Laterina (AR) quando, nella prima prova valevole per il
Campionato Italiano 2010 di Ledgering ha ottenuto l’assoluto con
ben 21 chili e 830 grammi di carpe, carassi e cavedani. Il
giorno successivo, domenica 11 luglio, un bel terzo posto con
ulteriori 12 chili di pesce in nassa lasciava ben sperare per le
due prove finali di Mantona in programma per il 4 e 5 settembre.
Ma veniamo ad oggi, sabato e domenica scorsa le due prove finali
avrebbero comunque incoronato il Campione d’Italia ed i 6
componenti della Nazionale che andranno a sfidare i campioni
esteri nel prossimo mondiale 2011. La delegazione Umbra è
partita ben nutrita e piena di entusiasmo alla volta del Canal
Bianco in località Ostiglia. Il primo giorno era tutto da
studiare, il poco tempo a disposizione prima della gara e le
scarse prove fatte dai nostri agonisti lasciavano tutt’altro che
buoni presagi. E invece il campo gara ha dato esito ben diverso
dalle aspettative. In gara uno Moscati (Club Fario) metteva al
sicuro la partecipazione al mondiale con un altro bel primo di
settore accompagnato dal sempre verde Eolo Petrosi (Carpa Club)
anch’egli con un primo e da Marco Mandrelli (Carpa Club) con un
bel terzo posto. La ciliegina sulla torta ed il titolo tricolore
è arrivato poi, la domenica, in gara due. Un altro bel secondo
di settore per Moscati che lo incoronava definitivamente
Campione d’Italia e altri due bellissimi primi, sempre di
settore, con Marco Mandrelli (Carpa Club) e Daniele Meotti
(Quintana San Marco). Ottima quindi la prestazione dei nostri
atleti incoronata dal secondo titolo Italiano consecutivo
guadagnato dai “fantastici Umbri”.

La pesca nelle
prime due gare di Laterina (AR) è stata indirizzata
principalmente alla cattura delle numerosissime carpe presenti.
Fili e ami decisamente grossi, finali corti e battaglia a 4 mani
con pesci dal chilo e mezzo a salire fin oltre i 3 – 4. Molta
pastura e mais e pochi bigattini che avrebbero invece richiamato
i fastidiosissimi pesci gatto, anch’essi presenti in gran numero
in questo tratto di fiume. In questo caso tutti gli agonisti
presenti, sia i primi che gli ultimi di settore, hanno portato
in nassa notevoli quantità di pesce ben oltre i 5/8 chili
accontentando più o meno la gran parte di loro. Le ultime due
prove presso il Canal Bianco di Ostiglia (MN) invece, hanno
messo in evidenza una pesca del tutto diversa, diciamo una pesca
“chirurgica”. Piccole brehme e piccoli carassi sono stati i
protagonisti della due giorni, mangiate leggere e svogliate da
ferrare al primo colpo. Montature leggerissime, esili e lunghi
finali e ami microscopici per avere la meglio su questi pesci
decisamente sospettosi. Anche in questo caso la pastura l’ha
fatta da padrona anche se, spesso e volentieri, intervallata da
lanci di bigattini per alzare un po’ la taglia del pesce. Qui i
pesi, per forza di cose, non hanno raggiunto quei limiti imposti
due mesi prima dal fiume Arno e hanno selezionato ben più
nettamente i primi dagli ultimi lasciando qualche partecipante
anche a bocca asciutta.
Ottima anche la
prova del Team LBF Italia di Brescia che piazza ben 4 atleti
nelle prime 6 posizioni e quindi nella Nazionale che darà
battaglia nell’agosto 2011 ai più titolati atleti di
oltremanica. Questi i nomi dei prescelti per difendere i colori
azzurri al mondiale: Michele Moscati (Club Fario - Trevi) –
Moneto Gregorio (Team LBF Italia - Brescia) – Garretti Mirko
(Team LBF Italia - Brescia) – Angileri Ignazio (Piastroni
Trabucco – Brescia) – Maggi Eugenio (Team LBF Italia - Brescia)
– De Pascalis Angelo (Team LBF Italia - Brescia). A loro, dalla
redazione e dall’Umbria che pesca i migliori auguri per una
buona e degna riuscita.
Michele Moscati:
Sono davvero felice per aver finalmente raggiunto
un titolo che sognavo da tre anni e che non ho mai smesso di
volere fortemente. La partecipazione al mondiale guadagnata con
la gara del sabato mi ha dato la possibilità di affrontare con
molta tranquillità e senza pressione l’ultima giornata, e il
“risultato maximo” diciamo che è arrivato da solo. Se avessi
dovuto rincorrere un primo o un secondo sbagliando la gara di
sabato non so se ci sarei riuscito. La pesca del fiume Arno,
visto che ci alleniamo al Tevere e siamo ben avvezzi alla
cattura di carpe e comunque pesci di taglia, è quella che si
confaceva meglio alle nostre caratteristiche, ma una pastura
fantastica consigliataci da due grandi della pesca umbra, Marco
Solfanelli e Gianluca Zampa ci ha regalato sicuramente una
marcia in più per raggiungere il grande risultato, non
dimentichiamoci comunque che oltre al mio titolo il “baffo” (Petrosi)
ha fatto un bel primo in gara uno, Marco Mandrelli (gia medaglia
di bronzo lo scorso anno) un primo e un terzo e Daniele Meotti
(il Campione d’Italia uscente) un ulteriore primo in gara due.
Prima di chiudere vorrei dedicare questo fantastico risultato
alla mia famiglia e al Club Fario che hanno creduto in me, a mia
moglie e mia figlia che mi hanno dato la tranquillità necessaria
per affrontare il tutto e soprattutto ai miei due grandi
maestri, Marco Roscini (che purtroppo ci ha lasciato lo scorso
anno) e Umberto Costantini, grazie a tutti, di vero cuore. Spero
di rendervi ancora fieri di me, magari il prossimo anno al
mondiale, non si sa mai, qualcuno dice che sognare mantiene
giovani.
CLASSIFICA FINALE